🌑 Arrivo di notte. Una Sicilia buia, silenziosa, che sembra voler restare invisibile.
🌅 Ma all’alba, la luce cambia tutto. Il mare all’orizzonte, l’aria tiepida di marzo, il profumo del vento. Per un attimo, mentre il sole scioglie i miei muscoli rigidi e dolorosi, penso di averla trovata:
✨ La mia nuova casa. Il luogo dove finalmente smettere di viaggiare.
⚠️ Ma la certezza dura poco.In questo episodio cammino tra: 🏛️ Le colonne eterne della Valle dei Templi 🌀 Le strade contorte della Città Alta 🗑️ L’incuria che ferisce il presente di una terra ricca di storiaCerco di capire se posso appartenere a un luogo dove il passato è un capolavoro di culture, ma il presente è segnato da una rabbia silenziosa.👀
Osservo i rifiuti abbandonati appena fuori dai centri puliti. 🌫️
Respiro la polvere dello scirocco che a Catania nasconde l’Etna e brucia la gola.
🗣️ Ascolto chi deve partire per curarsi, mentre io do per scontate le cure in Emilia.
💔 L’amore viscerale per questa terra incredibile contro l’impossibilità fisica di conviverci.Questo non è solo un racconto di viaggio. È il diario di una ricerca che doveva dare la risposta definitiva e che invece mi lascia con più domande di prima.
Possiamo restare in contatto tramite questi canali. Ti aspetto :-)