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Tastiere e cuffie come grimaldelli: i rischi inattesi delle periferiche wireless

Tastiere e cuffie come grimaldelli: i rischi inattesi delle periferiche wireless

Un recente rapporto dell’Istituto nazionale di test per la cibersicurezza segnala che molte tastiere, cuffie, webcam senza fili e altri dispositivi wireless, anche di marche prestigiose, hanno vulnerabilità importanti che possono permettere a un intruso di ascoltare conversazioni confidenziali e prendere il controllo di computer aziendali. Una volta tanto, l’IA non c‘entra nulla: questo è un problema di sicurezza tradizionale ma poco conosciuto e considerato. Le soluzioni ci sono, e sono più semplici di quello che molti immaginano.

Dietro le IA c’è manodopera africana sfruttata

Dietro le IA c’è manodopera africana sfruttata

Due inchieste giornalistiche documentano il fenomeno delle intelligenze artificiali addestrate sfruttando manodopera nei Paesi africani: uomini e donne che passano ore ogni giorno a etichettare minuziosamente immagini e video orrendi di ogni genere, senza alcun sostegno psicologico, con paghe miserrime e senza la minima tutela sindacale. Il lato oscuro delle luccicanti promesse delle aziende miliardarie della Silicon Valley: IA sta per “Intelligenza Africana”.

Occhiali “smart” di Meta: operatori vedono immagini intime degli utenti

Occhiali “smart” di Meta: operatori vedono immagini intime degli utenti

Gli AI Glasses di Meta hanno numerose funzioni estremamente utili e positive, ma si prestano ad abusi che colpiscono principalmente le donne, filmate in pubblico e poi postate sui social senza consenso per fare soldi umiliandole. Chi li compra spesso non sa che le cose viste e sentite da questi occhiali vengono inviate ad aziende terze per l’analisi da parte di operatori umani, che sono costretti a vedere situazioni molto intime riprese inavvertitamente. Trucchi e consigli per difendersi da questo nuovo gadget che sta prendendo piede, con oltre nove milioni di esemplari venduti.

Bitchat, messaggi senza Internet, senza rete cellulare e senza padroni

Bitchat, messaggi senza Internet, senza rete cellulare e senza padroni

Il cofondatore di Twitter ha presentato Bitchat, un’app che permette di chattare e scambiare messaggi vocali e foto anche in assenza di Internet. È scaricabile subito e funziona, anche se gli utenti per ora sono pochi e ci sono alcune limitazioni. Bitchat promette di rivoluzionare il modo in cui comunichiamo tramite smartphone, soprattutto in situazioni di emergenza o calamità ma anche semplicemente in ambienti e luoghi dove Internet e la rete dati cellulare non sono disponibili. Ma come fa Bitchat a funzionare senza Internet? Lo scopriamo in questa puntata.

Utenti dell’IA di Musk generano ogni ora oltre 6000 immagini di donne e bambini denudati. Musk le monetizza

Utenti dell’IA di Musk generano ogni ora oltre 6000 immagini di donne e bambini denudati. Musk le monetizza

Grok, l’IA del social network X di Elon Musk, non ha le restrizioni degli altri generatori di immagini. Migliaia di utenti la stanno usando per creare immagini terribili di violenza e abusi, soprattutto ai danni di donne e minori (compresa la giovanissima attrice che interpreta Holly in Stranger Things), ma Musk di fronte alle segnalazioni a pioggia si è limitato a farla diventare a pagamento su X. Come uscire da questo scempio con l‘aiuto della legge e della tecnologia e come risolvere un problema che non è tecnologico ma tragicamente umano.