Odifreddi a Liberti Media: l'UE taglia il welfare e aumenta le armi
Venti alle Venti - Liberti Media (23/04/26)
Venti alle Venti - Liberti Media (23/04/26)
L'Aria che Tira - La 7 (23/04/26)
Servizio Pubblico (16/04/26)
Presentazione del libro di Piergiorgio Odifreddi con Franco Cardini e Marco Pondrelli tenutasi al Centro Sociale Cost'Arena - Bologna (8/04/25)
L'Aria che Tira - La 7 (3/04/26)
Di Intelligenza Artificiale si sente parlare dal 1950, quando Alan Turing la propose nell'articolo "Macchine calcolatrici e intelligenza". Da allora molti si sono posti il problema se sia tutto oro ciò che luccica nell'impresa. O se invece, dietro all'Intelligenza Artificiale non si nasconda qualcosa di pericoloso, da cui ci mettono in guardia persino Bill Gates e Elon Musk. Ripercorreremo dunque brevemente la storia dell'IA, discutendo le sue reali potenzialità e valutando i suoi possibili rischi.*************************Festa di Scienza e Filosofia - Foligno (12/04/25)
In questa puntata di Pulp Podcast, Fedez e Mr. Marra dibattono con il matematico e logico Piergiorgio Odifreddi sulla figura di Gustavo Rol, discutendo sulle controversie, i miti e le testimonianze a lui connesse. Altro ospite della puntata è Davide Baresi, appassionato della figura di Rol ed esponente di spicco della community appassionata al personaggio storico.14 apr 2025
Ottolina Tv (18/03/26)
L'Aria che Tira - La 7 (17/03/26)
Gödel’s ontological proof of God’s existence, finalized in 1970, constitutes one of the most ambitious attempts to formalize metaphysical theology using modern logic. Rooted in a tradition stretching from Anselm through Descartes and Leibniz, Gödel’s argument reformulates the classical ontological proof in higher-order modal logic. Yet its significance extends far beyond theology. When stripped of modalities, Gödel’s axioms define an ultrafilter, thereby connecting metaphysical reasoning with foundational set theory and strong axioms of infinity. This talk reconstructs the historical development of ontological arguments, analyzes Gödel’s formal system, examines the phenomenon of modal collapse, and explores the unexpected implications for mathematical foundations, showing that consistency of arithmetic and ZFC is a consequence of the ontological proof. It is argued that Gödel’s proof should be understood not primarily as a theological demonstration but as a profound structural experiment revealing deep connections between logic, metaphysics, and infinity.**********************************Logica Universalis Webinars2026, February 25
Accordi e Disaccordi - Nove (14/02/26)
L’ospite di questo episodio è Piergiorgio Odifreddi che è l’autore di “C’è del marcio in Occidente” pubblicato da Raffaello Cortina Editore. Piergiorgio Odifreddi ha studiato matematica in Italia, Stati Uniti e Unione Sovietica e ha insegnato Logica matematica presso l’Università di Torino e la Cornell University di New York. Piergiorgio Odifreddi, come molti italiani nati nel dopoguerra, è cresciuto nel mito degli Stati Uniti e dei soldati americani “liberatori”: sono stati loro, d’altra parte, ad aver salvato suo padre e suo nonno, entrambi deportati dai nazifascisti. Eppure, a partire dalla guerra del Vietnam, il suo rapporto con gli Stati Uniti inizia a cambiare. Ci studia per due anni, e ci insegna per venti. Viaggia in tutto il mondo, ed esplora in lungo e in largo il continente americano. Con sempre minor sorpresa, e sempre maggior fastidio, si rende conto dei modi violenti in cui gli Stati Uniti l’hanno sempre fatta da padroni: sfruttamento economico, embargo commerciale, occupazione militare… In questo libro riflette sull’arroganza dell’Occidente, anche attraverso i grandi pensatori del passato, Fidel Castro, Albert Einstein, Konrad Lorenz, Nelson Mandela e altri, e ci invita a non farci alleviare la coscienza dall’illusione che, forse, gli altri possono persino essere peggio di noi.
Piergiorgio Odifreddi ricorda la figura di Papa Benedetto XVI, con il quale ha avuto un lungo rapporto epistolare e di amicizia, che ha prodotto due libri Caro papa teologo, caro matematico ateo, pubblicato da Mondadori nel 2013 e In cammino alla ricerca della verità. Lettere e colloqui con Benedetto XVI, pubblicato da Rizzoli nel 2024. Dal 2013 al 2022, il Papa emerito Benedetto XVI e Piergiorgio Odifreddi, matematico ateo, si sono incontrati più volte intrattenendo un’intensa corrispondenza e confrontandosi su numerosi temi: l’etica, l’antropologia, la spiritualità, le domande “ultime” su vita e morte, amore e dolore. **************************Rai Cultura - (19/01/26)
L'Aria che Tira - La 7 (21/01/25)
Dopo il successo de La matematica dei Greci, ospitato al Carcano la scorsa stagione, vengono proposti i due spettacoli – La matematica degli Indiani e La matematica degli Arabi – che completano il progetto curato da Sergio Maifredi e Piergiorgio Odifreddi Il grande racconto della geometria, trilogia prodotta dal Teatro Pubblico Ligure che vede protagonista il matematico e divulgatore Piergiorgio Odifreddi. Con la sua guida sicura, dopo i miti mediterranei di Iliade e Odissea, Maifredi affronta l’altro grande linguaggio universale: la matematica. “Niente di più naturale – afferma Odifreddi – che iniziare un racconto della matematica partendo proprio dalla geometria. E lo farò, sedendomi sulle spalle non solo di Galileo e di Dante, ma anche di Borges, che nella prefazione della sua Biblioteca inglese dichiarò: Ho preferito insegnare ai miei studenti non la letteratura inglese, che ignoro, ma l’amore per certi autori. O, meglio ancora, per certe pagine. O, meglio ancora, per certe frasi. E questo basta, mi pare. Uno si innamora di una frase, poi di una pagina, poi dell’autore. Anch’io ho preferito raccontare non la storia della matematica, che ignoro, ma l’amore per certe discipline. O, meglio ancora, per certe dimostrazioni. O, meglio ancora, per certi risultati. E spero che questo basti. Uno si innamora di un risultato, poi di una dimostrazione, poi di una disciplina. Apri dunque il tuo cuore alla Matematica, e preparati a innamorarti.” Non si capisce l’India, e se ne ha solo una visione molto parziale, se ci si ferma alla sua letteratura e alla sua arte, e si ignorano la sua scienza e la sua matematica. Quest’ultima, in particolare, è stata all’avanguardia nel mondo in almeno due occasioni storiche. Verso la seconda metà del primo millennio gli Indiani inventarono in aritmetica lo zero, che era ignoto sia ai Greci che ai Romani. E nella seconda metà del secolo XIV il keralese Madhava scoprì in analisi le serie trigonometriche, che tre secoli più tardi avrebbero fatto la gloria di Newton e Leibniz. Quanto alla geometria, nei primordi della loro storia gli Indiani la svilupparono anche, se non soprattutto, a fini rituali: cosa non sorprendente, vista la gran varietà di religioni che da sempre allieta o turba, a seconda dei momenti, la vita del paese. *********************** Lunedì 27 Gennaio 2020 Milano - Teatro Carcano
L'Aria che Tira - La 7 (14/01/26)
L'Aria che Tira - La 7 (7/01/25)
Evento realizzato con il contributo di Fondazione Perugia per il progetto Umbria Green Festival. ******************************* 4 settembre 2024 – Piazza dei Consoli (Deruta, PG)